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CRISI STRETTO
DI HORMUZ

Monitoraggio in tempo reale dell'evoluzione della crisi navale nel Golfo Persico — indice di rischio, heatmap eventi GDELT, incidenti documentati, analisi OSINT · Investigare 007 srls
GIORNO 12 · DAL 28 FEB 2026
BRENT $99.22
TRAFFICO HORMUZ CRITICO
AGGIORNATO --
HORMUZ RISK INDEX
99
CRITICO · MAX 100
TRAFFICO NAVALE
≈0
NAVI/GIORNO (da 138)
MINE NAVALI
CONFERMATE
10 MAR · IRGC
BRENT CRUDE
$99.22
+50% YTD · MAX $119
VLCC RATE
$423K
PER GIORNO · RECORD
COPERTURA P&I
SOSPESA
GOLFO PERSICO INTERO
MINE IRGC NELLO STRETTO
KHAMENEI: "HORMUZ RESTA CHIUSO"
IEA: 400M BARILI RISERVE STRATEGICHE
US NAVY: SCORTA FINE MESE
CINA LIAOWANG-1 NEL GOLFO OMAN
BYPASS CAPO DI BUONA SPERANZA ATTIVO
// HORMUZ RISK INDEX · COMPOSITO MULTI-SORGENTE
99
⚠ LIVELLO CRITICO ASSOLUTO
Composito: traffico AIS · incidenti navali · price action
volatilità · mine threat · copertura assicurativa · IRGC
// EVENT HEATMAP · INTENSITÀ CRISI GDELT · ULTIMI 35 GIORNI
Sorgente: GDELT Project API · query: "Hormuz Iran oil tanker shipping" · timelinevol
Bassa
Alta intensità
Ogni cella = 1 giorno · Colore = volume articoli/eventi su Hormuz
Picco: 28 feb (Operazione Epic Fury) · dato curato OSINT + GDELT GKG
// BRENT CRUDE OIL · USD/BBL · 35 GIORNI
// TRAFFICO NAVALE HORMUZ · NAVI/GIORNO (STIMA AIS)
// INCIDENT LOG · ATTACCHI NAVALI DOCUMENTATI · OSINT VERIFIED
DATA NAVE / OBIETTIVO TIPO AREA ESITO SEV
// FEED NOTIZIE LIVE · HORMUZ & GOLFO PERSICO · AUTO-AGGIORNAMENTO 10 MIN
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🗺 MAPPA INTERATTIVA EVENTI · GOLFO PERSICO & STRETTO DI HORMUZ 28 FEB – 12 MAR 2026 · OSINT GEOREFERENZIATO · click sui marker per dettagli
Attacco navale CRITICO
Attacco navale ALTO
Infrastruttura / posizionamento militare
Mine navali / blocco
Bypass / rotta alternativa
⚓ TRAFFICO AIS LIVE · GOLFO PERSICO & STRETTO DI HORMUZ VesselFinder · lat 26.5°N lon 56.5°E · zoom 7
// VALUTAZIONE GEOSTRATEGICA · INVESTIGARE 007 · 12 MARZO 2026

Al dodicesimo giorno del conflitto USA-Israele vs. Iran, la crisi dello Stretto di Hormuz ha raggiunto una dimensione senza precedenti storici. Il minamento dello stretto da parte dell'IRGC — confermato dall'intelligence militare USA il 10 marzo — rappresenta l'escalation più significativa dagli scontri della "guerra delle petroliere" del 1988. La Marina USA ha affondato 16 posamine iraniani, ma il rischio residuo è sufficiente a bloccare il transito commerciale con la sola forza della percezione.

Il nuovo Guida Supremo Mojtaba Khamenei ha ordinato il mantenimento della chiusura dello stretto nella sua prima dichiarazione pubblica (12 marzo). Questo segnala continuità della linea dura ma apre interrogativi sulla reale capacità di comando e controllo sulle unità IRGC che operano in modalità semi-autonoma. La Cina ha dispiegato la nave SIGINT Liaowang-1 nel Golfo di Oman — segnale che Pechino monitora attentamente senza prendere posizione.

Sul piano energetico: Brent a $99/bbl, picco di $119 lunedì 9 marzo. L'IEA ha autorizzato il rilascio record di 400 milioni di barili. Goldman Sachs mantiene la previsione di Brent sopra $95 per i prossimi 2 mesi. La produzione irachena è crollata del 70%. I porti di bypass omaniti (Duqm, Salalah) sono stati colpiti da droni. L'unica rotta alternativa affidabile rimane il Capo di Buona Speranza (+30 giorni di navigazione).

Previsione a 72 ore: Probabilità de-escalation Hormuz 8-12%. Brent atteso $95-105/bbl. Scenario di rischio primario: attacco iraniano o Houthi su infrastrutture saudite (Abqaiq, Ras Tanura) — spingerebbe il Brent verso $130-150. Monitorare: Consiglio di Sicurezza ONU 13 marzo, posizionamento CSG USA, colloqui USA-Iran via Oman. Per l'Italia: revisione prezzi carburanti 16 marzo, gasolio verso €2,10-2,15/L.